Come ispezionare un motore d'epoca prima di comprarlo
Avviamento a freddo, fumo, rumori, compressione: i cinque controlli che dicono più di qualsiasi annuncio.
Il motore di un'auto storica raramente mente, ma bisogna sapere quando ascoltarlo. La regola numero uno è semplice: si vede l'auto a motore freddo. Se il venditore l'ha "scaldata per voi" prima del vostro arrivo, chiedete di tornare un'altra volta o mettete la mano sul cofano e regolatevi.
1. L'avviamento a freddo
Un motore sano si avvia in pochi secondi anche con aria e starter. Fate attenzione a:
- ticchettii nei primi secondi che spariscono col calore: punterie idrauliche che si svuotano, spesso olio vecchio o motore fermo da tempo;
- sbattimenti metallici che non spariscono: catena di distribuzione allungata o pattini consumati, un lavoro costoso su molti V8 tedeschi;
- un minimo che non si stabilizza dopo qualche minuto: carburazione o iniezione da sistemare, di solito risolvibile ma da mettere nel prezzo.
2. Il colore del fumo
- Bianco e denso, con odore dolciastro, che non sparisce a motore caldo: liquido refrigerante che brucia. Sospettate la guarnizione della testata.
- Azzurrino, soprattutto in rilascio o dopo il minimo: olio che passa da fasce o guidavalvole.
- Nero: miscela troppo ricca. Spesso è solo regolazione, sui diesel è più normale.
Un po' di vapore bianco a freddo d'inverno è normale: deve sparire in pochi minuti.
3. Olio e liquido
Aprite il tappo dell'olio: una schiuma color maionese sotto il tappo indica acqua nell'olio. Guardate anche nel vaso di espansione: tracce oleose sono un cattivo segno. Chiedete quando è stato fatto l'ultimo cambio olio e con che prodotto.
4. Il blow-by
A motore caldo, togliete il tappo dell'olio con il motore al minimo. Un leggero sbuffo è normale; se esce un getto continuo di vapori, i segmenti sono stanchi. È il test più rapido sullo stato interno del motore.
5. Compressione e tenuta
Per le auto sopra i 15.000 € chiedo sempre una prova di compressione e, se possibile, una prova di tenuta (leak-down). Costano poco in officina e dicono con numeri quello che orecchie e naso fanno solo intuire. Conta più l'uniformità tra i cilindri che il valore assoluto: una differenza oltre il 10-15% tra un cilindro e l'altro merita un approfondimento.
In sintesi
Nessun motore di 40 anni è perfetto. L'obiettivo non è trovare il motore senza difetti, ma sapere quanto costano quelli che ha, prima di firmare.